La razza
Il Pastore del Lagorai: un cane, una storia, un territorio
Il suo nome completo è Cane da Pastore della Lessinia e del Lagorai; quasi tutti lo chiamano Pastore del Lagorai, dalla catena di montagne del Trentino orientale. È il cane della tradizione pastorale del Nord-Est: per generazioni ha accompagnato i pastori nel governo degli animali e nella transumanza, da un pascolo all'altro. Conoscerlo vuol dire conoscere anche le persone e le montagne che lo hanno selezionato.
- Origine
- Alpi e prealpi del Nord-Est
- Tipo
- Lupoide, taglia media
- Lavoro
- Conduzione del gregge
- Riconoscimento
- ENCI, percorso in corso
L'aspetto
Più di un bel mantello
Lo standard lo descrive come un cane di tipo lupoide, rustico, agile e muscoloso, con orecchie erette o semierette e pelo semilungo. Il mantello che si nota per primo è il blue merle, grigio marezzato di scuro, ma ce ne sono anche di neri.
Chi lo incontra si ferma spesso a guardarlo. Il suo valore però non sta nel colore: sta nelle attitudini che i pastori hanno cercato per generazioni e nella storia della sua selezione.

Il lavoro
Un cane da lavoro, non un cane qualsiasi
Fra i pastori è un cane «paratore»: tiene unito il gregge, evita che gli animali si disperdano e lo accompagna negli spostamenti. È un lavoro che chiede attenzione continua, capacità di adattarsi al terreno e agli animali, e iniziativa.
La sua terra sono le montagne e le prealpi del Nord-Est, dalla Lombardia orientale al Trentino-Alto Adige, al Veneto e al Friuli, e le strade della transumanza che da lì scendono in pianura lungo l'Adige, il Brenta, il Piave e il Tagliamento. Lavora con pecore e capre, ma anche con mucche e cavalli: da noi lo stesso istinto si vede ogni giorno al recinto, vedi la sezione Equitazione.
Il carattere
Collabora, ma sa anche decidere
Un cane da pastore lavora in coppia con chi lo guida: segue i cenni, ma tiene d'occhio l'ambiente e risponde da solo quando la situazione lo richiede. Collaborazione e autonomia, in lui, vanno insieme.
Per questo non basta insegnargli che cosa fare: bisogna imparare a capirlo. Il rapporto si costruisce con calma e consapevolezza, giorno dopo giorno.

Senza gregge
Non avete un gregge? Si può valorizzare lo stesso
Esplorazione
Passeggiate ed esplorazioni all'aperto, su terreni sempre diversi.
Ricerca olfattiva
Attività come il mantrailing, la ricerca di una persona seguendone l'odore.
Sport cinofili
Discipline come l'obedience, dove contano attenzione e collaborazione.
Prima di sceglierlo
Affascinante, ma non è un cane per tutti
Molti Pastori del Lagorai non fanno il lavoro per cui sono stati selezionati, e va bene così, purché abbiano altro da fare: attività condivise, pensate sul singolo cane, che lo tengano occupato con la testa e con il corpo.
Vivere con un cane da lavoro chiede tempo, impegno, educazione e una relazione costruita ogni giorno. Prima di sceglierlo per la sua bellezza, conviene chiedersi se il suo modo di essere va d'accordo con il proprio stile di vita: la scelta giusta è quella che rispetta sia la persona sia il cane.
Conoscere per tutelare
Il percorso di riconoscimento
Per molto tempo è stato considerato un semplice meticcio dei pastori. Nel 2020 l'ENCI ne ha approvato lo standard, il primo per una razza nata in Trentino; da allora i cani vengono censiti nei raduni, valutati dai giudici e iscritti in un registro aperto. Il percorso verso il riconoscimento ufficiale è ancora in corso.
A portarlo avanti è la SIPaLL, la Società Italiana Pastore della Lessinia e del Lagorai, che lavora per far conoscere la razza, documentarne le caratteristiche e diffondere una scelta responsabile: pastorelessinialagorai.it.
Contatti
Hai domande sulla razza?
I nostri cani non sono in vendita e non vendiamo cuccioli. Se però la razza ti incuriosisce, chiamaci: ne parliamo volentieri.
23010Albosaggia (SO)
- Tutti i giorni
- su appuntamento
- Valmalenco
- fine giugno – inizio settembre
